Miopia in aumento: perché è fondamentale intervenire presto

Miopia in aumento: perché è fondamentale intervenire presto

 

La miopia sta crescendo in tutto il mondo, ma il fenomeno riguarda sempre di più anche bambini e adolescenti italiani. Oggi oltre un terzo dei giovani è miope e, secondo le proiezioni, entro il 2050 la miopia nella fascia 0–19 anni continuerà ad aumentare in modo significativo anche nel nostro Paese, soprattutto nelle grandi città.

Perché aumenta la miopia anche in Italia

Le cause individuate dagli studi internazionali valgono in pieno anche per l’Italia:

  • Troppo tempo in casa e poca luce naturale
    (scuola, attività al chiuso, schermi, vita urbana).
  • Uso eccessivo di smartphone e tablet, anche in età prescolare.
  • Ridotte attività all’aria aperta rispetto alle generazioni precedenti.
  • Fattori genetici: avere un genitore miope aumenta il rischio, due genitori lo raddoppiano.

Sebbene i valori più alti si registrino in Asia orientale, anche in Europa – e dunque in Italia – la curva della miopia sta salendo costantemente, con un impatto che riguarda soprattutto i bambini in età scolastica.

Perché la prevenzione deve iniziare presto

Più la miopia inizia da piccoli, più tende a progredire rapidamente, aumentando il rischio di:

  • miopia elevata in età adulta,
  • distacco di retina,
  • glaucoma,
  • maculopatia miopica.

Per questo la prevenzione visiva non può cominciare tardi.

La regola italiana più importante: visita oculistica entro i 3 anni

In Italia la Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e molte linee guida ospedaliere raccomandano:

  • una prima visita oculistica completa entro i 3 anni,
    preferibilmente intorno ai 2–3 anni con cicloplegia;
  • controlli successivi:
    annuali se c’è familiarità per miopia, ipermetropia, astigmatismo o strabismo;
    • ogni 1–2 anni in assenza di fattori di rischio.

Questa visita precoce permette di:

  • identificare rapidamente i primi segni di miopia,
  • correggere difetti refrattivi prima che influenzino lo sviluppo visivo,
  • intervenire su comportamenti e abitudini che accelerano la progressione.

Cosa possono fare concretamente i genitori

Almeno 2 ore al giorno all’aria aperta
L’esposizione alla luce naturale è uno dei fattori più protettivi contro l’insorgenza della miopia.

Limitare gli schermi prima dei 6 anni
E mai a distanza troppo ravvicinata.

Pausa 20-20-20 durante studio e compiti:
ogni 20 minuti guardare qualcosa a 20 piedi (6 metri) per 20 secondi.

Luce adeguata quando si legge o si studia.

Controlli regolari eseguiti da un oculista con provata esperienza pediatrica anche se il bambino non riferisce difficoltà: in quanto spesso non se ne accorge.